Le Feste di Fine Anno in Turchia

Pubblicato: 01/01/2022
Le Feste di Fine Anno in Turchia

 

Con l'avvicinarsi del gioioso periodo natalizio in tutta Europa, volevo rispondere ad alcune domande in merito al Natale ed al Capodanno in Turchia. Spesso mi viene chiesto come si festeggia il Natale in Turchia e la mia risposta a volte credo deluda, ma se ci pensiamo un attimo è una risposta abbastanza logica.

Il Natale in Turchia

In Turchia, con più del 90% della popolazione di confessione musulmana, non festeggiamo il Natale, tranne i cristiani di Turchia. Ebbene sì, i cristiani turchi, sebbene in minoranza, sono presenti in Turchia da sempre ed ovviamente come tutti i cristiani nel mondo festeggiano il Natale. Ad Istanbul e nelle grandi città è una festività particolarmente sentita nei quartieri greci, armeni, francesi ed italiani.

Quindi il Natale rimane una festività che in Turchia viene festeggiata solo dai cristiani, poiché i turchi musulmani non la festeggiano, essi aspettano invece con ansia il Capodanno per festeggiare come si deve!

Il Capodanno in Turchia

Effettivamente in Turchia festeggiamo il Capodanno in modo molto festivo. E' durante questa festa che addobbiamo strade, alberi di Natale e case, doniamo regali ad amici e parenti ed i più piccoli aspettano con ansia il passaggio di Babbo Natale o Noel Baba. Ovviamente il Capodanno non ha nessuno sfondo religioso, festeggiamo solo il passaggio all'anno nuovo.

Oggi tutte le nazioni occidentali sono fedeli alla tradizionale decorazione dell'albero di Natale. E la Turchia, pratica anche quest'usanza. Prima dell'era musulmana, i turchi avevano già una tradizione ancestrale legata ad un albero decorato chiamato l'albero della vita. Infatti, si parla di una leggenda turca pre-islamica, secondo la quale un albero fu decorato con nastri colorati, dopo essere stato sognato al centro della terra che puntava (ecco il riferimento al pino) verso il cielo.

A Nardugan, (che significa sole che nasce, il 21 dicembre con il solstizio d'inverno, segna l'inizio delle giornate più lunghe, quindi il 22 dicembre anticamente era considerato il primo giorno dell'anno) i pini, considerati simboli d'immortalità nell'antica mitologia turca, venivano decorati. Si cantava e si giocava attorno all'albero addobbato. Vi ricorda qualcosa?

Inoltre nella mitologia turca, Sole e Luna erano sotto il comando del dio Ülgen, che veniva onorato il 25 dicembre dagli uomini. Questi ultimi, perché le loro preghiere venissero esaudite, addobbavano il loro albero preferito con nastri e pezze colorate, circondandolo di regali.

Altre leggende ci dicono che lo stesso Ülgen indossava un caftan rosso che fa pensare al nostro famoso Babbo Natale, no? Ci fa pensare anche alla tradizione molto diffusa in Italia di indossare un indumento rosso per capodanno come augurio o portafortuna.

Chiaramente, l'obiettivo di quest'articolo non è affatto appropriarsi di una tradizione fondamentale e molto importante nella cultura occidentale. Il mio intento è quello di sempre, cioè di sottolineare e ricordare quanto tutte le culture, le tradizioni e le usanze degli uomini siano legate.

Cambieranno le credenze, le pietanze, cambieranno le modalità e cambieranno alcuni festeggiamenti ma quest'articolo, spero vi darà la conferma che il legame tra gli uomini è molto più forte e più profondo di quello che si potrebbe pensare.

TANTI AUGURI

Ümeyhan AZMAN



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