Il Bio Functional foods e la Fitoterapia

Pubblicato: 01/06/2021
Il Bio Functional foods e la Fitoterapia

 

Il functional foods, nutrizione per la salute e piante medicinali, è una terminologia nuova ed attuale che ripropone le soluzioni Bio di una scienza benefica antica, la fitoterapia.

Già alla fine degli anni '70, il Dottor Abbiati fu il primo ad introdurre sul mercato italiano il concetto di piante in compresse, prodotti di elevatissima qualità in grado di coadiuvare l'operato dei professionisti della salute (medici, biologi nutrizionisti, naturopati) utilizzando una metodica galenica che permette di criotriturare (triturare a freddo) la parte attiva delle piante medicinali onde mantenere tutti i principi attivi della medesima, così come previsto dalle farmacopee: se il "totum", il tutto, fosse messo in alcool a macerare, otterremmo una tintura madre che è tecnicamente inferiore al "totum", in quanto parte di esso.

Come disse J.M.Pelt, Presidente dei medici fitoterapeuti francesi, "il tutto è superiore alla somma delle sue parti".

Oggigiorno aziende evolute creano integratori alimentari seguendo i dosaggi previsti dall'evidenza scientifica e dalle leggi vigenti anche utilizzando estratti titolati, che vengono impiegati in fitoterapia.

Cos'è la fitoterapia? Il termine fitoterapia deriva dal greco "phytona", che significa pianta, ma allo stesso tempo anche creatura: è curioso come questo doppio significato nasconda un concetto profondo.

La radice, infatti, deriva dal verbo "phyto" (generato e generato), che indica il processo di fertilità, creazione: si nota un netto parallelismo che unisce la pianta in essere, cioè una persona e la vita.

Questa premessa è fondamentale per comprendere come la fitoterapia sia stata interpretata, nel corso della storia, come terapia per piante officinali utilizzate per usi farmacologici.

Già nel Medioevo le piante erano utilizzate per curare molti disturbi e per alleviare le sofferenze dei malati. Un tempo non esistevano molecole sintetiche moderne e la maggior parte di esse erano ottenute da molecole naturali: per il trattamento si utilizzavano piante i cui doni che la natura offriva all'uomo erano erbe officinali coltivate e spontanee.

Sebbene i nostri antenati non fossero consapevoli delle ragioni scientifiche dell'efficacia, costoro praticavano anche la fitoterapia, seppur in maniera semplificata rispetto a quella attuale. I rimedi naturali sono stati tramandati di generazione in generazione, rappresentando una ricchezza di esperienza per mantenere un corpo sano.

Se la medicina naturale in generale e la fitoterapia in particolare sono state dimenticate per un breve periodo, in coincidenza con il "boom" della medicina tradizionale moderna, negli ultimi anni si è registrato il fenomeno opposto: gli effetti collaterali causati dalla sintesi hanno rinnovato l'interesse per la "medicina naturale".

Pertanto, una parte significativa della popolazione presta maggiore attenzione alla fitoterapia.

Per determinare la natura e il trattamento delle malattie, la moderna erboristeria fa riferimento agli stessi principi della medicina tradizionale, basandosi sulle prove di efficacia, ma utilizzando solo rimedi erboristici.

Secondo l'OMS, "i medicinali trattati con un'etichetta contenente principi attivi esclusivamente di piante o associazioni di piante allo stato grezzo, sotto forma di preparati, comprendono anche succhi, gomme, frazioni lipidiche, oli essenziali e tutte le altre sostanze di questo tipo." 

Spesso ciascuno di questi fitofarmaci è destinato a più scopi terapeutici. Il loro effetto dipende dalla natura e dalla concentrazione dei componenti farmacologicamente attivi; tuttavia, sebbene per ogni fonte vegetale siano stati individuati determinati principi attivi, ai quali viene attribuito un determinato effetto terapeutico, essendo nella fonte vegetale presenti anche altre straordinarie miniere di sostanze complementari le quali contribuiscono alla modulazione dell'azione, uno medesimo principio fitofarmacologico essendo un Bio fitocomplesso, è in grado di essere utilizzato per curare diverse patologie.

I moderni fitofarmaci realizzati con la metodica galenica devono essere prescritti da un medico specialista esperto ed assunti sempre sotto il suo controllo, perchè anche i fitocomplessi, come i medicinali di sintesi, potrebbero nascondere effetti collaterali indesiderati. 

Giulio de NICOLAIS d'AFFLITTO



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