La spiritualità ed il benessere

Pubblicato: 15/12/2022
La spiritualità ed il benessere

Buongiorno e ben tornati nella nostra rubrica del benessere, visto il periodo in cui ci troviamo ossia natalizio ed essendo io un coach del benessere ci addentreremo in quello che è il suo effetto placebo sul nostro organismo.

In ognuno di noi l’effetto è ben diverso in base ai nostri vissuti e al nostro presente: in alcuni, le vibrazioni emesse, risultano alte e quindi legate al benessere, altre risultano basse e di conseguenza legate al dolore e alla frustrazione.

Esse, purtroppo, non coinvolgono solo noi ma anche chi ci circonda in maniera quotidiana e non solo: nel momento in cui entriamo in uno stato di polarità negativa, ovvero, in uno stato disarmonico, abbassiamo le vibrazioni e la sua ampiezza, influenzando chi ci circonda attraverso il nostro corpo che manifesterà lo scompenso energetico. Non esite luogo che può bloccare o innalzare le onde se non siamo noi a farlo e non sarà per questo necessaria la nostra presenza fisica: la nostra sfera immateriale emanerà tale processo attraverso pensieri e stati d’animo.

È dimostrato a livello scientifico che un’attivazione periferica viene stimolata da organi centrali. Nel mondo quantistico le vibrazioni si ripercuotono nella regolazione sanguigna, ormonale e cellulare, andando a riverberarsi sul nostro mondo esterno; conseguenza di ciò: attrazione di vibrazioni identiche ad effetto cascata, ovvero, CATASTROFE!!!

COSA SI PUO’ FARE PER EVITARE FASI VIBRAZIONALI BASSE?

Una certezza dove tutti i diversi mondi di pensiero convergono, è che la vita è un continuo mutamento, questo significa che possiamo e dobbiamo cambiare il nostro status disarmonico.

Il nostro vissuto lo abbiamo plasmato noi ed è quindi doveroso cambiare rotta affiche il presente sia sintonizzato su una diversa scala vibrazionale, potenziando circostanze che ci conducano verso un cammino di felicità, il Natale potrebbe rivelarsi l’inizio di un grande cambiamento interiore.

COME?

Ci sono diversi modi nei quali possiamo entrare in modalità di benessere natalizio, godendo così dell’effetto placebo a livello sensoriale influenzando di rimando anche il rilascio di ormoni (negli scorsi articoli ne abbiamo parlato di due in particolare).

Le luci, le musiche, i festoni ma anche solo l’aria fresca sulla vostra pelle possono assumere dei significati importanti a livello emotivo; fate caso a come tutto appare diverso: percepire le vibrazioni sensoriali, farle attraversare.

Pensate alla stella a sei punte, come la storia cattolica ci insegna, indicò ai Re Magi la via per raggiungere la mangiatoia dove un miracolo era appena avvenuto: LA NASCITA DI GESU’. Pensate ora alla stessa stella, essa può indicarvi la via della felicità arrivando al nuovo miracolo, ossia, la vostra serenità interiore.

Non serve essere cattolici per respirare e farsi indicare la strada della felicità, la fede è in qualsiasi credo, credere nella propria felicità è fede, credere nella propria famiglia è fede, credere nei propri sogni è fede.

Ora concentriamoci sulle luci di Natale, possiamo trovarli ovunque: tra le strade, sull’albero, ai balconi; l’archetipo della luce è molto potente proprio perché è collegato alla nascita, alla rinascita e all’inizio; luce e tenebra, notte e giorno, veglia e sonno. Da che mondo è mondo la vita è possibile solo dove c’è luce.

Da alcuni anni la luce viene usata anche come strumento terapico, la CROMOTERAPIA: sono stati approfonditi studi proprio per capire le relazioni tra la luce e i fenomeni bio-fisiologici e psichici che ne derivano, essa viene usata come terapia per alcuni disturbi psicologici e neurologici.  Sappiamo anche che la luce solare stimola un precursore della serotonina ed è efficace nella cura della depressione, e ancora: i raggi UVB stimolano la sintesi della vitamina D, definita anche come “Vitamina del Sole”, perché il suo percorso metabolico viene iniziato proprio tramite i raggi UVB che trasformano il 7-deidrocolesterolo in pro-Vit D3 e pre-Vit D3 (nella cute), in Pre-Vit D2 (nei vegetali) e successivamente nella Vit D attivata (1α,25(OH)2D).

Anche presso l’Università di Toronto gli studi effettuati da alcuni scienziati convergono sulla seguente teoria: “Non importa se vi sentite bene o male, le vostre emozioni saranno più intense in un ambiente illuminato e brillante.” Questi ricercatori ritengono che la luce intensa incida direttamente nel nostro sistema emotivo facendoci sentire più calore, agendo insomma come una sorta di detonatore emotivo, intensificando le emozioni.

Dunque rimane evidente che attraverso il Natale possiamo rinascere a livello spirituale, elevando il nostro mondo interiore portando quello esteriore in una dimensione armonica e lucente che, come effetto boomerang, sarà il cambiamento in ogni aspetto di vita!

Arrivati a questo punto vi auguro un felice e radioso Natale e vi ricordo che SI PUO’ VIVERE, NUTRIRSI E AMARSI CON STILE!!!

Dr.ssa Grazia Carolina MENZA



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