Come rimediare alle scorpacciate

Pubblicato: 15/01/2021
Come rimediare alle scorpacciate

I pranzi e le cene luculliani del periodo natalizio si sono conclusi con un incremento medio giornaliero di 1500 Kcal a persona che corrispondono, all'incirca, ad un introito doppio rispetto al fabbisogno medio dell'individuo.

Per fare un esempio, sarebbe come assumere il doppio delle calorie previste in una dieta di mantenimento che, comporterebbe per ogni individuo, un aumento di peso fino a 5 Kg in un mese.

Ma quale il rimedio ad un giorno o ad un periodo di eccessi alimentari?

Il consiglio è in primis di natura preventiva e consiste nell'evitare le abbuffate. Infatti una dieta ipercalorica è il motivo principale di aumento del peso corporeo. E’ importante, dunque, ricordare che onorare le feste, godere della presenza delle persone care e dei piaceri della tavola non significa dover necessariamente eccedere.

La seconda regola è quella di muoversi. Buttarci sul divano non ci aiuterà a tornare in forma ma infilare le scarpe da ginnastica e fare un po' di sana attività fisica ci farà bene. Se proprio non ci vogliamo impegnare a svolgere un vero e proprio esercizio fisico, facciamo almeno una passeggiata in compagnia di qualche commensale volenteroso!

Il terzo consiglio riguarda gli avanzi dei giorni festivi. Se non siamo riusciti a contenerci nella spesa o se qualcuno ha lasciato in casa cibo in eccesso, sforziamoci di riutilizzarlo in maniera ponderata nei giorni successivi.

Si potrebbe utilizzre ciò che è avanzato in frigorifero come portata principale e non come piatto extra o riservare il panettone di Natale soltanto ed esclusivamente per i successivi pranzi domenicali.

Sprecare è un vero peccato ma spazzolare tutto quel che è rimasto lo è altrettanto!

Un altro consiglio utile è di non digiunare e non saltare i pasti. A meno che non si segua un regime dietetico specifico, digiunare e saltare i pasti contribuirà solamente a rallentare ulteriormente il metabolismo.

Stabiliamo dei momenti della giornata in cui alimentarci consapevolmente (colazione, pranzo, cena e due spuntini sono generalmente i pasti consigliati) ed evitiamo di stuzzicare al di fuori dei pasti pianificati.

Seguire una dieta varia ed equilibrata e diversificare la scelta degli alimenti è fondamentale.

Per fare ciò possiamo ridurre l'introito calorico nell'arco della giornata e dei singoli pasti senza eliminare gli alimenti utili. Evitiamo gli zuccheri semplici (dolci, merendine, ecc), riduciamo gli alimenti ad alto indice glicemico e quelli ad alto contenuto di grassi, ed infine assumiamo una sufficiente quantità di fibre mettendo in tavola le verdure ad ogni pasto.

Se durante le feste abbiamo ecceduto con le bevande alcoliche, dobbiamo evitare il loro consumo nei giorni feriali poichè queste apportano un contributo energetico notevole alla nostra dieta.

E come ultimo consiglio…bere quantità sufficienti di acqua; eventualmente integrare l'apporto di liquidi con tisane depurative o drenanti può essere un valido contributo per chi soffre di ritenzione idrica.

Parallelamente sarebbe utile ridurre la quantità di sale utilizzato a tavola ed in cucina in quanto, solitamente, le pietanze tipiche dei giorni festivi ne sono abbastanza ricche. Per ridurre la quantità di sale totale utilizzato nell'arco della giornata ricordiamo di contenere la quantità usata nella preparazione delle pietanze e di non aggiungere mai il sale ai piatti una volta in tavola. Proviamo a sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche di nostro gradimento (pepe, peperoncino, curcuma, rosmarino, timo, maggiorana, ecc).

Mangiare con piacere e star bene non è difficile.

Dott. Francesco DE SANTIS

Biologo - Nutrizionista



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