Scopaff, settembre 2026

Pubblicato: 01/11/2026

 tutte le decisioni e il rinvio delle nuove regole sui fitosanitari

Via libera al mancato rinnovo di buprofezin, stop all'estensione d'uso di Urtica spp. e nuove proroghe. Rinviate le modifiche ai Regolamenti 283, 284 e 546: sullo sfondo il pacchetto Omnibus X e la necessità di coordinare le nuove disposizioni europee

Scopaff, settembre 2026

Si è conclusa la tanto attesa riunione del Comitato Permanente per le Piante, gli Animali, gli Alimenti e i Mangimi (Scopaff), Sezione Phytopharmaceuticals - Legislation, tenutasi il 24 e 25 settembre 2026.

Vediamo cosa è stato deciso.

Gli esiti delle votazioni: unanimità su buprofezin e stop a Urtica spp.

Durante la sessione di votazione (Sezione B della riunione), gli Stati membri si sono espressi su tre provvedimenti relativi a sostanze di base, rinnovi e proroghe delle approvazioni:

Punto B.01 - Mancata estensione d'uso per Urtica spp. (sostanza di base)

Il Comitato ha votato a maggioranza qualificata a favore della bozza di regolamento di esecuzione della Commissione che respinge la richiesta di estensione delle condizioni di approvazione della sostanza di base Urtica spp.. L'esito della votazione ha registrato una schiacciante convergenza, con 26 Stati membri favorevoli alla proposta della Commissione e un solo Stato membro contrario. Di conseguenza, l'estensione dell'impiego per l'estratto d'ortica non ha superato il vaglio del comitato normativo.

Punto B.05 - Mancato rinnovo dell'approvazione per buprofezin

Esito senza appello per l'insetticida/acaricida regolatore di crescita buprofezin. La proposta di regolamento di esecuzione che sancisce il mancato rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva è stata approvata all'unanimità di tutti i 27 Stati membri. La decisione si fonda sulle criticità tossicologiche ed ecotossicologiche emerse durante la rivalutazione condotta dall'Efsa, confermando il trend di progressivo ritiro dal mercato comunitario delle molecole sintetiche che non soddisfano gli elevati standard di sicurezza europei.

Punto B.06 - Proroga tecnica dei periodi di approvazione

Per evitare vuoti normativi e garantire la continuità nell'attesa del completamento dei rispettivi iter di riesame, il Comitato ha approvato l'estensione dei periodi di approvazione per un ampio pacchetto di sostanze attive. La votazione si è conclusa con 24 Stati membri favorevoli, 2 contrari e 1 astensione, garantendo la maggioranza qualificata necessaria all'adozione della misura temporanea.

I principi attivi prorogati e le nuove scadenze di approvazione (regolamento Plan/2026/1408)

L'approvazione del provvedimento di proroga tecnica ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1107/2009 si è resa necessaria per evitare che le approvazioni di sostanze attive attualmente in fase di riesame scadessero prima dell'adozione formale delle decisioni di rinnovo o non rinnovo. La dilatazione dei tempi di valutazione presso l'Efsa e i Rapporteur Member States, dovuta all'elevata complessità dei dossier e ai nuovi requisiti tossicologici (tra cui l'interferenza endocrina), ha imposto la fissazione di nuove date di scadenza per un pacchetto articolato di principi attivi.

Di seguito vengono dettagliati i principi attivi interessati dal provvedimento e le rispettive nuove scadenze approvate dal Comitato.

Sostanze chimiche convenzionali

  • Amidosulfuron e fenoxaprop-P: nuova scadenza 31 agosto 2027. Proroga di 9 mesi accordata per completare le discussioni finali del Comitato e l'adozione delle decisioni di gestione del rischio.

  • Halosulfuron-methyl: nuova scadenza 15 agosto 2027. Estensione temporale necessaria per il completamento del parere di rinnovo e della discussione in Scopaff.

  • 2,5-Dichlorobenzoic acid methylester: nuova scadenza 15 maggio 2028. Nuova scadenza fissata a seguito della consultazione pubblica sulla RAR e delle richieste di dati supplementari.

  • Sulcotrione: nuova scadenza 15 agosto 2028. Termine esteso per consentire la finalizzazione delle valutazioni Efsa e il completamento dell'iter decisionale.

  • Acequinocyl (acequinocil): nuova scadenza 15 gennaio 2029. Proroga di 26 mesi in ragione dei tempi previsti per la trasmissione del parere finale Efsa.

  • Ethylene (etilene) e quinmerac: nuova scadenza 31 maggio 2029. Estensione di 29-30 mesi necessaria per il completamento del draft RAR e delle successive fasi di peer review.

  • Metamitron: nuova scadenza 31 luglio 2029. Termine prolungato a 32 mesi per permettere al Rapporteur di finalizzare la valutazione del rischio entro inizio 2027.

  • Emamectin (emamectina): nuova scadenza 15 maggio 2029. Proroga concessa in base alle stime di chiusura del RAR entro dicembre 2026.

  • Flonicamid (IKI-220): nuova scadenza 15 ottobre 2029. Proroga di 34 mesi e 15 giorni concessa in attesa della presentazione dei dati supplementari sull'interferenza endocrina entro fine 2027.

  • Tembotrione: nuova scadenza 31 maggio 2029. Estensione accordata in funzione dei tempi di consegna del rapporto di valutazione del rinnovo.

  • Zinc phosphide (fosfuro di zinco) e Iron sulphate (solfato di ferro): nuova scadenza al 31 maggio 2030. Proroga fino a 41-42 mesi concessa per la complessità dei dossier di riesame e le valutazioni sugli organismi non bersaglio.

  • Aluminium phosphide (fosfuro di alluminio) e magnesium phosphide (fosfuro di magnesio): nuova scadenza 31 gennaio 2029. Termine esteso a 26 mesi per permettere l'evasione dei pareri scientifici Efsa.

  • Calcium carbide (carburo di calcio): nuova scadenza al 31 gennaio 2028. Estensione di 14 mesi concessa sulla base dei dati disponibili a seguito della richiesta di chiarimenti.

  • Buprofezin (proroga tecnica di servizio): nuova scadenza al 15 marzo 2027. Proroga di 3 mesi concessa esclusivamente per consentire alla Commissione di formalizzare il regolamento di non rinnovo votato in Sezione B.

Sostanze biologiche, microbiologiche e di origine naturale

  • Trichoderma atroviride (ceppo T-11): nuova scadenza 31 gennaio 2028. Proroga di 14 mesi per il completamento delle decisioni di gestione del rischio a seguito delle conclusioni Efsa.

  • Trichoderma harzianum Rifai (ceppi T-22 e ITEM 908): nuova scadenza 31 gennaio 2028. Nuova scadenza armonizzata per consentire l'espletamento dei passaggi comunitari e il rinnovo d'approvazione.

  • Trichoderma asperellum (ceppi ICC012, T25 e TV1): nuova scadenza al 31 gennaio 2028. Estensione temporale per la finalizzazione dei pareri e la valutazione del profilo di sicurezza dei ceppi.

  • Trichoderma gamsii (ceppo ICC080): nuova scadenza 31 gennaio 2028. Proroga di 14 mesi in allineamento al pacchetto dei microrganismi antagonisti del terreno.

  • Fatty acids C7 to C20 (acidi grassi C7-C20): nuova scadenza 31 gennaio 2028. Termine esteso per tre sostanze attive individuali (acidi grassi C7-C18, acido caprico, acido caprilico).

  • Acetic acid (acido acetico): nuova scadenza 15 novembre 2028. Proroga di 23 mesi e mezzo in funzione della conclusione delle valutazioni Efsa a fine 2027.

  • Orange oil (olio essenziale di arancio dolce): nuova scadenza 30 novembre 2029. Proroga di 35 mesi concessa per la redazione del draft RAR prevista per metà 2027.

  • Sodium silver thiosulfate (tiosolfato di argento e sodio): nuova scadenza 30 novembre 2029. Estensione di 35 mesi concordata in base ai tempi di riesame del dossier.

Il giallo dei Regolamenti 283, 284 e 546: le cause del rinvio e il legame con l'Omnibus X

L'elemento di maggior rilievo politico e regolatorio della riunione riguarda tuttavia ciò che non è stato votato. I punti dell'ordine del giorno B.02, B.03 e B.04 - relativi alle attesissime modifiche dei Regolamenti (UE) n. 283/2013, 284/2013 e 546/2011 - sono stati nuovamente rinviati a data da destinarsi, senza giungere ad alcuna votazione.

Il contenuto delle bozze e l'eredità della riunione di maggio: le bozze di regolamento in discussione, le cui versioni consolidate erano state condivise dalla Commissione nella riunione Scopaff del 5-6 maggio 2026, puntano ad aggiornare profondamente i requisiti per la presentazione dei dati relativi alle sostanze attive (regolamento 283/2013) e ai prodotti fitosanitari (regolamento 284/2013), oltre che i principi uniformi di valutazione (regolamento 546/2011).

Tra le novità più impattanti figurano:

  • Test obbligatori di tossicità sugli impollinatori non-Apis: introduzione di specifici studi di campo ed esposizione per i bombi (Bombus spp.) per formulati che mostrano un'elevata tossicità acuta, superando il tradizionale approccio basato unicamente sull'ape da miele.

  • Impatto sui processi di potabilizzazione dell'acqua: obbligo di fornire dati dettagliati sul comportamento dei residui e dei metaboliti delle sostanze attive durante i trattamenti standard di potabilizzazione dell'acqua di falda e di superficie.

  • Misure di transizione ed efficacia temporale: disposizioni transitorie complesse per i dossier già presentati o in fase avanzata di preparazione al fine di evitare il blocco amministrativo delle domande pendenti.

Le ragioni strategiche dell'ennesimo rinvio: il ruolo di Omnibus X

Per quale motivo la Commissione e gli Stati membri hanno scelto di congelare il voto su un testo già maturo nei contenuti tecnici? Secondo le analisi di settore, la causa principale è l'imminente adozione del provvedimento europeo noto come Omnibus X (Food and Feed Simplification Regulation), il cui testo negoziale formale è stato approvato dal Consiglio dell'Unione Europea proprio il 30 settembre 2026 (doc. 13785/26).

L'Omnibus X introduce importanti semplificazioni della normativa quadro (regolamento CE n. 1107/2009), tra cui l'approvazione senza scadenza temporale per le sostanze a basso rischio, la revisione mirata (targeted reassessments) al posto dei rinnovi periodici globali, nuove facilitazioni per l'estensione agli usi minori (articolo 51) e l'estensione dei periodi di smaltimento scorte fino a 36 mesi.

Approvare oggi le modifiche procedurali ai Regolamenti 283, 284 e 546 basandole sul vecchio impianto avrebbe generato un'immediata disarmonia normativa con la legge di rango primario in corso di approvazione finale. Il rinvio risponde quindi a una precisa scelta tattica: allineare i requisiti tecnici di dettaglio al nuovo quadro dell'Omnibus X prima di licenziarli ufficialmente.

Panoramica sui lavori della Sezione A e prospettive future (Sezione C)

Punti in discussione nella Sezione A (Information/Discussion): oltre alle votazioni, la riunione del 24-25 settembre ha affrontato dossier scientifici di estrema rilevanza che impatteranno sul mercato nei prossimi mesi:

  • Valori guida sanitari e metaboliti: aggiornamento sui valori guida per l'acido trifluoroacetico e discussione sulle valutazioni tossicologiche per il cyhalofop butyl e i suoi metaboliti nelle acque sotterranee.

  • Allegato III ed eccipienti inaccettabili: proseguimento dei lavori per l'aggiornamento dell'elenco dei coformulanti vietati nei prodotti fitosanitari ai sensi dell'Allegato III del Regolamento 1107/2009.

  • Riesami ex articolo 21: verifiche sullo stato di approvazione di sostanze ad alto profilo di rischio e neonicotinoidi/sostituti, tra cui flupyradifurone, acetamiprid e tebuconazole.

La Sezione C del Comitato ha preannunciato l'arrivo al voto nelle prossime sessioni di autunno/inverno di provvedimenti di mancato rinnovo o di forte restrizione per diverse sostanze attive di primo piano, tra cui flutolanil, pirimicarb, triclopyr, cyprodinil, fludioxonil e formetanate.

Fonte: https://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2026/10/21/scopaff-settembre-2026-tutte-le-decisioni-e-il-rinvio-delle-nuove-regole-sui-fitosanitari/89852 



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